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Il miglior consiglio per un "sano" rientro dalle vacanze?
Datevi tempo.
Lo stacco dalla quotidianità, che sia una tregua dal lavoro, dagli impegni di famiglia, di studio - o di qualunque altro genere che sia fonte di stress - viene vissuto come occasione per "riprendere fiato", e atteso con ansia per recuperare forze, momenti per sè.
Che siano momenti di ozio, di svago, o di "coccole" che ci concediamo dopo un lungo anno di "doveri". Ma quel "riprendere fiato" non può essere interrotto appena si rientra, con i ritmi che avevamo prima di partire e che ci imponiamo di riprendere appena tornati.
Il nostro fisico - ma anche la nostra psiche - hanno bisogno di TEMPO. Un tempo compatibile con gli impegni che rientrano, certo, ma che devono tenere conto anche delle esigenze del nostro organismo "disintossicato" dallo stress della quotidianità.
Questo riguarda anche il nostro peso e la nostra forma fisica. Sia se abbiamo ecceduto nel "viziarci" un po' con cibi, dolci, bevande che solitamente non consumiamo per tipologia o quantità lasciandoci in "dono" qualche chilo di troppo, sia - al contrario - che nuotate benefiche nell'acqua di mare, sole, camminate, ci abbiano regalato una splendida forma fisica che non vogliamo assolutamente perdere.
Ciò che voglio dire è che bisogna imparare a godere del "momento". Imparare a non rinnegare i momenti felici al ritorno dalle vacanze, gettandosi a capofitto in diete inutilmente affamanti, o nel lavoro. Altrimenti lo spazio che ci separa da un nuovo periodo di serenità, riposo, divertimento, apparirà insopportabilmente lungo e ancora più faticoso.
"Vivi ogni giorno come fosse ogni giorno. Nè il primo nè l'ultimo. L'unico". Sono le parole di uno dei più grandi poeti esistiti: Pablo Neruda.
E aveva assolutamente ragione.
COSA NON FARE:
- Pesarsi o prendersi le misure delle circonferenze del corpo;
- Iniziare diete rigide e affamanti;
- Sottoporsi ad allenamenti estenuanti;
- Rinunciare a momenti di convivialità.