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Chi siamo

Dott.ssa Giada Brintazzoli

Biologa Nutrizionista 

Il focus intorno al quale ruota la mia attività è la PERSONA, con il suo “bagaglio” di timori, aspettative, necessità.

 

Dopo aver conseguito la Laurea in Scienze Biologiche presso l'Alma Mater Studiorum di Bologna, proseguo la mia preparazione con il corso di Perfezionamento presso l' Università di Firenze su “Strategie e metodi per la gestione delle specie alloctone invasive”, con particolare attenzione alle ripercussioni in ambito alimentare e sulla salute dell'organismo.

 

Approfondisco le mie competenze frequentando la scuola di “Medicina Funzionale e Regolatoria”, organizzata da AIMF (Associazione Italiana di Medicina Funzionale). Si tratta di un approccio che identifica gli squilibri alla base di ogni disturbo, al fine di ripristinare le corrette funzioni e la biochimica dell'organismo, migliorando il benessere della persona.

 

Divento Operatrice abilitata alla somministrazione del Test QuASA, questionario anamnestico che analizza tre differenti ambiti:

- Analisi della predisposizione della persona verso una ipersensibilità alimentare (Food Sensitivity);

- Analisi del sovraccarico alimentare;

- Correlazione tra sintomi di sovraccarico e alimenti scatenanti.

 

Sono esperta di tipi costituzionali della Medicina di Segnale (Body Shape Clinician), un valido metodo per l'individuazione della dominanza ormonale, responsabile della forma corporea, al fine di indirizzare la persona verso gli alimenti e le combinazioni più adeguate e “amiche”.

 

Sono fondatrice dell' Associazione VIVAMONDO, promotrice di una sana e consapevole cultura alimentare e corretti stili di vita, con corsi per bambini, ragazzi e genitori.

 

Ideatrice, insieme alla Dottoressa Maria Pia Possanzini (Psicologa Clinica) di NUTRIRE LA VITA, un progetto nato con lo spirito di far vivere un benessere rinnovato e più consapevole, in modo rispettoso ma creativo.

 

Sempre alla ricerca di nuovi approcci da affiancare al modello tradizionale del percorso nutrizionale, al fine di offrire una esperienza sempre più personale e “cucita addosso”, ho conseguito le cerificazionioni internazionali come Facilitatrice in Mindfulness, Facilitatrice in Mindful Eating e in AMP (Advanced Minfulness Professional Teacher Training), tutte riconosciute da IMMA (International Mindfulness and Meditation Alliance) e IPHM (International Practitioners of Holistic Medicine).

Ho inoltre intrapreso la scuola biennale in “Intuitive Eating Approach” organizzata dalla IEA (Intuitive Eating Academy), per diventare esperta in ristrutturazione delle abitudini alimentari. Sono tutt'ora in formazione.

 

Partecipo a periodici corsi di perfezionamento per essere costantemente aggiornata ed approfondire conoscenze e nuovi approcci in campo della nutrizione e del benessere.

Svolgo attività di Biologa Nutrizionista in ambito libero professionale.

 

Nel mio lavoro integro la nutrizione “tradizionale” - che lavora sul contenuto (proponendo percorsi per migliorare metabolismo, salute e stile di vita) - con il Mindful Eating - che lavora sul comportamento (sul “come” approcciarsi all'esperienza alimenatare). Entrambi gli aspetti concorrono al raggiungimento di un benessere psicofisico che riduce lo stress legato al cibo, riconosce i segnali del corpo e costriusce un rapporto più equilibrato e gentile con se stessi. Tutto questo favorisce una maggiore aderenza al percorso nutrizionale, mantenendo nel tempo tale benefico cambiamento.

Dott.ssa Maria Pia Possanzini

Psicologa Clinica 

Ciao a tutti!

Sono Maria Pia, Psicologa Clinica specializzata in DCA (Disturbi del Comportamento Alimentare) e Disturbi dell'Umore (nello specifico i DAP: Disturbi da Attacco di Panico).

 

Sono iscritta all' Albo degli Psicologi Emilia Romagna Sezione A dal 1999.

 

Ho svolto il tirocinio post laurea presso la Neuropsichiatria Infantile del Policlinico Sant'Orsola-Malpighi di Bologna nel Settembre del 1996, nel reparto dei DCA, sotto il primariato del Professor Emilio Franzoni, dove sono rimasta - appassionatami alle problematiche delle pazienti anoressiche - fino al 2005.

 

Nel 1999 ho sostenuto gli esami richiesti per l'iscrizione all' Albo presso l'Università La Sapienza di Roma.

 

Sono stata poi formata dal Professor Glauco Carloni - allora Presidente della Società Psicoanalitica Italiana - dal 1996 al 2000, anno in cui è avvenuta la morte improvvisa del Professor Carloni, Maestro fondamentale per la mia formazione, a cui ero molto legata per la sua immensa bravura e per la sua disponibilità di esserci ogni qualvolta avevo dubbi o insicurezze.

Come ho scritto nell'introduzione alla mia tesi di laurea in Psicologia Psicodinamica, divenuto poi un testo di Psicologia:

la sua morte mi ha privata di una persona unica e speciale, un punto di riferimento sempre presente. Un Maestro insostituibile".

 

Ho poi frequentato due Master biennali in Psicoterapia Strategica Breve, con il Professor Giorgio Nardone di Arezzo, per avere la conoscenza di un approccio completamente diverso di accostarsi ai pazienti e alla psicologia.

Questo per un totale di quattro anni, più successivi seminari di aggiornamento.

 

Ho inoltre frequentato per due anni la Scuola quadriennale di Biosistemica, diretta dal Professor Maurizio Stupiggia, che si occupava di Terapia Psicocorporea, ovvero un percorso psicologico che implica lavorare su due fronti per ricostruire la connessione tra mente e corpo.

 

Ma la formazione che ho sentito più vicina alla mia natura è stato il percorso di Psicodinamica effettuato con il Professor Glauco Carloni.

 

Ho fatto parte - solo una volta e su richiesta di un mio ex docente - della commissione d'esame per una tesi di laurea svoltosi al Dipartimento di Psicologia della Università Alma Mater Studiorum di Bologna.

 

Nel 2000, come anticipato all'inizio, mi è stata pubblicata la tesi di laurea dal titolo “Addio Pan - Le paure dei bambini e le paure degli adulti: dalla timidezza agli attacchi di panico”, edito dalla Casa Editrice “L'Autore Libri Firenze”.

 

Nel 2012 ho partecipato al “Premio Letterario Nazionale Flaminio Musa”, promosso dalla LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) sezione di Parma, che riguardava la stesura di racconti il cui contenuto doveva avere come tematica una situazione di carattere neoplastico.

Il suddetto premio era solitamente riservato ai medici scrittori, ma in quell'anno era stata riservata una sezione speciale aperta agli psicologi.

Sarebbero stati premiati tra i tanti solo i primi tre, ed io ho avuto la fortuna di essere premiata con la medaglia d'argento del Presidente della Repubblica e con una pergamena che attesta la partecipazione e il premio vinto.

 

L' ultimo romanzo che ho scritto è in via di pubblicazione, sempre con una componente fortemente psicologica da parte di ogni personaggio.

 

Gli anni in cui ho lavorato in ospedale, rimangono tuttavia per me l'esperienza più bella, quella che umanamente e professionalmente mi ha arricchita di più, che più mi ha legata al mio lavoro per la soddisfazione di vedere che il mio approccio e la mia determinazione riuscivano a dare risultati insperati in caso di comportamenti di tipo anoressico anche molto gravi.

E' il luogo dove - per poter interagire con pazienti particolarmente giovani e difficili - ho “inventato”, con loro e per loro, una comunicazione attraverso la fiaba.

Ma di questa modalità ho parlato ampiamente nella sezione che ho intitolato “Le Briciole di Pollicino” e che potete trovare sempre all'interno del sito.

 

Attualmente esercito l'attività libero professionale, con continui aggiornamenti/corsi di perfezionamento per approfondire conoscenze e nuovi approcci nel campo della Psicologia Clinica. 

 


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