.png)

Vi è mai capitato di iniziare una dieta e - dopo poco - non riuscire a proseguirla, nonostante la buona volontà?
A creare difficoltà - il più delle volte - non è la dieta, ma la mancanza di consapevolezza verso l'atto stesso del mangiare, fatto di stimoli emotivi e sensoriali che rimangono inascoltati.
E' qui che entra in gioco il Mindful Eating.
Esso rappresenta un perfetto completamento all'approccio nutrizionale “classico”, non una sua alternativa.
Solitamente, quando si affronta un percorso di nutrizione, ci si concentra soprattutto sulle caratteristiche intrinseche degli alimenti. Su ciò che fa bene e su ciò che fa male al nostro organismo.
Il Nutrizionista consiglia cosa inserire nel piatto, come abbinarlo e prepararlo. Tutto assai utile, poichè apporta miglioramenti su metabolismo, salute e stile di vita.
Tuttavia risulta deficitario, lavorando prioritariamente sul CONTENUTO e solo marginalmente sul COMPORTAMENTO, di cui si occupa il Mindful Eating, regolando ciò che accade nella persona prima, durante e dopo il pasto.
Una dieta insegna COSA mangiare, ma non fornisce alcuna chiave su COME farlo, ascoltando i segnali che il corpo invia - ad esempio - quando è agitato o stanco; o quando il cibo compensa un “vuoto” o la noia.
Studi recenti sul comportamento alimentare, affermano che quando si mangia con il “pilota automatico” inserito:
- Si assume cibo in modo distratto e veloce, senza percepire il senso di sazietà;
- Si utilizza l'alimento come risposta allo stress;
- La fame fisica viene confusa con quella emotiva;
- Si compiono scelte non su bisogni reali, ma su abitudine.
Grazie al Mindful Eating, il cibo smette di essere un automatismo, divenendo un'esperienza da ASCOLTARE, rallentando.
In questo modo, i segnali di sazietà e fame diverranno più chiari; la sazietà emergerà prima; si assumeranno quantità di cibo più adeguate ed il rapporto con il cibo modificherà, passando da SCONTRO a INCONTRO.
Il Mindful Eating e l'approccio nutrizionale “classico”, rappresentano due aspetti complementari e inscindibili per la salute e l'equilibrio alimentare di ciascuno di noi.
La loro integrazione apporta molti benefici:
- Aumenta l'aderenza al percorso;
- Riduce le abbuffate emotive;
- Rende più stabile il peso nel lungo periodo;
- Migliora l'esperienza del mangiare, facendo uso di tutti i sensi;
- Aumenta l'appagamento e la soddisfazione dal cibo;
- Fornisce scelte alimentari più consapevoli, equilibrate e intuitive;
- Migliora il rapporto con il cibo ed il proprio corpo;
- Riduce lo stress.
Guarda il video